Qualche anno fa, mi capitò di vedere questo bellissimo spot andato in onda sulla tv americana NBC, dopo averlo visto, quasi commosso, mi sono portato dietro per molti anni un desiderio molto forte di visitare Torino.

Il nostro paese possiede il 50% del patrimonio artistico/culturale/storico dell’intero pianeta, o perlomeno così dicono. Tanti e tanti posti meravigliosi da visitare, in cui rivivere epoche e suggestioni, forse troppi, chissà.

Con un tale potenziale, il nostro paese dovrebbe vivere di rendita puntando sul turismo. Ovvio, non sto dicendo che dobbiamo diventare tutti albergatori, ma perlomeno dovrebbe essere il paese all’avanguardia nel settore. Il paese dove meglio vengono organizzati i distretti turistici, i pacchetti che colleghino al meglio le nostre più belle città, l’apparentamento con i migliori tour operator di tutto il mondo, l’uso massiccio del web sia per la promozione che per la prenotazione etc etc.

L’Italia dovrebbe essere il paese che fa scuola, per l’accoglienza, per l’ampia varietà delle possibilità che l’industria del turismo dovrebbe offrire, purtroppo così non sembra, perlomeno a giudicare dalla puntata di Report di qualche settimana fa.

Il Bel Paese dovrebbe essere anche, all’avanguardia nella comunicazione di questo settore, con investimenti corposi che siano mirati a scopi precisi.

Purtroppo, fin ora, l’egocentrismo di qualcuno e la forte tentazione di sfruttare l’occasione a proprio vantaggio politico, hanno creato tremendi spot che con la promozione del turismo italiano non avevano nulla a che fare.

Pensandoci ci si accorge, tra l’altro che nemmeno lo scopo di valorizzare il politico protagonista è stato centrato. Doppio fallimento.

Io voglio andare a Torino… e voi?

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